REGIONI: CAMPANIA; CHI SONO GLI ASSESSORI GIUNTA CALDORO
lunedì 17 maggio 2010
(ANSA) - NAPOLI, 16 MAG - Ecco chi sono i neo assessori della Giunta regionale della Campania, guidata da Stefano Caldoro (Pdl). Giuseppe De Mita, 51 anni, avvocato, è vicepresidente della Giunta provinciale di Avellino. Avrà la delega al turismo e ai beni culturali nonché sarà il vice di Caldoro, in quota Udc. Laureato all'Università Cattolica di Milano, è il nipote dell'ex presidente del Consiglio, Ciriaco De Mita. Pasquale Sommese (Udc), 54 anni. Già consigliere regionale della Margherita nella scorsa legislatura, in cui e" stato presidente della Commissione Urbanistica. Passato all'Udc alla vigilia delle elezioni, è stato eletto con oltre 22mila preferenze. Avrà la delega al Personale e ha annunciato che si dimetterà. Al suo dovrebbe entrare Carmine Mocerino. Ernesto Sica (Pdl), 39 anni. Laureato in Scienze politiche, già consigliere regionale della Campania con la Margherita. Attualmente è assessore alla Provincia di Salerno, nonché sindaco di Pontecagnano-Faiano. Avrà la delega all'Avvocatura. Ermanno Russo (Pdl), 54 anni, medico. E' alla quinta consiliatura, già assessore regionale negli anni '90. Esponente della prima ora, con il cugino Paolo, deputato, di Forza Italia. Dopo il ministro Mara Carfagna e' stato il più votato nel Pdl, con circa 30mila preferenze. Avrà la delega all'assistenza sociale, al demanio e al patrimonio. Si dimetterà da consigliere regionale. Marcello Tagliatela (Pdl), 55 anni. Storico esponente del Msi e di An, è attualmente parlamentare del Pdl. E' stato già assessore nella giunta guidata da Antonio Rastrelli. Avrà le deleghe all'Urbanistica e al Territorio. Edoardo Cosenza, 52 anni. Preside della facoltà di ingegneria dell'Università "Federico II", avrà le deleghe ai Lavori Pubblici e alla Protezione civile. Sergio Vetrella (Pdl), senatore in carica, 63 anni. Già presidente del Cira di Capua (il centro aerospaziale), nonché docente di Impianti aerospaziale all'ateneo napoletano, avrà la delega ai Trasporti. Anna Caterina Miraglia, 58 anni anni. Docente di diritto privato all'università di Salerno avrà la delega di Istruzione. Severino Nappi (Udeur), 45 anni. E' assessore alla Provincia di Napoli nella giunta Cesaro. Docente di diritto del lavoro all'Università di Calabria, è uno degli avvocati di fiducia della famiglia Mastella. Avrà la delega al Lavoro. Guido Trombetti, 61 anni. Rettore uscente dell'ateneo "Federico II" di Napoli. Avrà la delega all'Università e alla Ricerca. Il suo nome nome fu indicato dal centrosinistra per una eventuale candidatura a governatore, in alternativa al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Giovanni Romano (Pdl), 48 anni, docente all'Università di Salerno, già sindaco di Mercato San Severino, è assessore all'Ambiente della Provincia di Salerno. Avrà la delega all'Ambiente. Gaetano Giancane, 63 anni, generale della Guardia di Finanza. Originario del Salento, è in servizio in Calabria. Avrà la delega al Bilancio. PO-PTR/ S44 S0B QBXO
REGIONALI:CAMPANIA; GIUDITTA, DE MITA? NON E' SOLO LUI L'UDC
mercoledì 28 ottobre 2009
(ANSA) - NAPOLI, 28 OTT - "De Mita è pezzo importante ma non è solo lui il partito. Confondere l'Udc esclusivamente con la posizione di De Mita è sbagliato". Così Pasquale Giuditta, responsabile nazionale per le politiche del Mezzogiorno dell'Udc. "Non credo che l'apertura al Pd da parte di Ciriaco De Mita venga accolta e trovi riscontro nella nostra regione - ha spiegato Giuditta - Le dichiarazioni di De Mita e Bassolino sulle future e possibili alleanze politiche in Campania in vista delle elezioni regionali, credo non facciano comprendere bene la posizione dell'Udc. E' opportuno precisare che la posizione dell'Udc non è ancora definita ma va definita in tempi brevi, anzi brevissimi. Va definita con chiarezza e nel rispetto delle posizioni dei leader nazionali Casini e Cesa, in modo che rispetti il 'Centro' e il progetto politico nazionale dell'Udc". "A mio avviso è sbagliato personalizzare il partito in Campania con De Mita - aggiunge - Sicuramente De Mita é una delle personalità più prestigiose del partito ma c'é da registrare che esistono anche altre posizioni all'interno del partito stesso. Se noi in tempi brevissimi non definiamo la strategia con la quale affronteremo la tornata elettorale delle regionali, una strategia che abbia alla base la condivisione dei programmi, assisteremo ad una confusione e all'indebolimento della nostra posizione". "L'invito che faccio al segretario regionale Udc, onorevole Domenico Zinzi - conclude - è quello di aprire una fase di discussione per definire la nostra posizione politica al fine di evitare equivoci". (ANSA). COM-SS/BOM S44 QBXO
REGIONALI: CARFAGNA, PRONTA A CANDIDARMI SE ME LO CHIEDONO
lunedì 28 settembre 2009
(ANSA) - NAPOLI, 28 SET - Il ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, si dice pronta ad un impegno personale in vista delle prossime regionali in Campania: "ho già detto - ha spiegato oggi a Napoli a margine di un appuntamento del Pdl sulla questione meridionale - e sono disponibile, nel senso che se mi si dovesse chiedere di candidarmi non potrei tirarmi indietro. I nomi che sono stati fatti - ha aggiunto il ministro - sono tutti autorevoli. Credo sia giusto che il confronto avvenga nel partito sia a livello regionale che nazionale".(ANSA). PTR-FLB/SCN S0A S41 QBXO
REGIONI: CARFAGNA,CAMPANIA MESSA IN GINOCCHIO DALLA SINISTRA
lunedì 28 settembre 2009
(ANSA) - NAPOLI, 28 SET - "La Campania è una regione mortificata da anni di malagestione del centrosinistra". Lo ha detto il ministro per le Pari Opportunità, Marta Carfagna, intervenendo al Palazzo Reale di Napoli, dove è in corso un appuntamento del Pdl sulla questione meridionale. "Una regione con potenzialità straordinarie - ha sottolineato il ministro - è stata ridotta in ginocchio. Penso allo scandalo dei rifiuti, alla mancanza di infrastrutture ed al disastro della malasanità dove spicca il primato di regione con la maggiore migrazione sanitaria. Mai prima d'ora - ha proseguito il ministro - si era vista una classe dirigente che per pensare ai propri interessi ha sconquassato un'intera regione". Ecco perché per il ministro si rende necessaria "una rivoluzione culturale basata sul merito e la necessità di rimboccarsi tutti le maniche per restituire alla Campania il ruolo che le compete".(ANSA). PTR-FLB/VIT S0A S41 QBXO
PDL: CESARO, MEZZOGIORNO SALVI IL MEZZOGIORNO
lunedì 28 settembre 2009
(ANSA) - NAPOLI, 28 SET - La necessità di realizzare un salto di qualità capace di contribuire a rilanciare il tessuto sociale e a mettere in pratica la lezione dei grandi meridionalisti è stata sottolineata dal presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, che ha aperto i lavori dell'appuntamento promosso dal Pdl a Palazzo Reale di Napoli sulla questione meridionale. Citando don Sturzo, Cesaro ha ricordato la massima "il Mezzogiorno salvi il Mezzogiorno". "Il Sud - ha sottolineato Cesaro - solo se crede in se stesso potrà puntare su un futuro nuovo, ma è indispensabile rilanciare assi strategici come infrastrutture, turismo e settore agroalimentare, energia, poli industriali, centri di ricerca e distretti legati all'economia del mare". "Un piano - ha concluso Cesaro - che se sostenuto anche ad una fiscalità di vantaggio può dare un moderno futuro al nostro Mezzogiorno". (ANSA). PTR/BOM S44 QBXO